Le Barriere Fotoelettriche di Sicurezza

- sono dispositivi elettrosensibili composti da uno o più raggi che emessi da un Emettitore e ricevuti da un elemento Ricevitore, creano un'area immateriale controllata.

Le caratteristiche fondamentali sono:

- Livello di sicurezza: definisce i principi di autocontrollo e sicurezza presenti nel dispositivo, deve essere scelto in funzione del livello di rischio presente sulla macchina.

- Altezza protetta: è l'altezza controllata dalla barriera. Se essa è posizionata orizzontalmente tale valore indica la profondità della zona protetta.

- Portata: è la massima distanza operativa che può esistere tra emettitore e ricevitore.

- Tempo di risposta: è il tempo che la barriera impiega ad inviare il segnale di allarme, una volta intercettata la zona protetta.

- Risoluzione: è la dimensione minima che un oggetto deve avere perchè questo, attraversando l'area controllata, causi sicuramente l'intervento del dispositivo ed il conseguente arresto del movimento pericoloso della macchina.


Il Laser Scanner 

- è un dispositivo elettrosensibile per la protezione antinfortunistica di operatori esposti a rischi derivanti sia da macchine e impianti industriali con organi pericolosi in movimento sia da eventuali collisioni con veicoli a guida automatica (AGV). Con il Laser Scanner è possibile creare aree protette orizzontali, programmabili con precisione e di forma variabile. Ad esempio semicircolare, rettangolare o segmentata e adatte a tutte le applicazioni, senza necessità di utilizzare un riflettore o un ricevitore separato. È inoltre possibile utilizzare lo scanner posizionato in modo verticale per proteggere il varco di accesso ad una zona pericolosa.


Controllori di sicurezza modulari e configurabili MOSAIC

consentono la gestione del sistema di controllo di sicurezza di una macchina o di un impianto. Al controllore di sicurezza MOSAIC possono essere collegati sensori e comandi di sicurezza quali: sensori optoelettronici (barriere, scanner, fotocellule), interruttori meccanici, tappeti sensibili, pulsanti di arresto di emergenza, comandi bi-manuali, concentrandone la gestione su un unico dispositivo flessibile ed espandibile. La configurazione massima prevede 128 ingressi, 16 coppie OSSD, 16 ingressi feedback, 32 uscite di stato. Tramite il software MSD , installato su PC, è possibile creare logiche complesse, con l’utilizzo di operatori logici e di funzioni di sicurezza quali muting, timer, contatori, memorie, ecc. grazie ad un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva.


Barriere fotoelettriche per applicazioni industriali 

dove è necessario rilevare, misurare e riconoscere oggetti. In funzione del numero e della posizione dei raggi occupati da un oggetto, i sensori di misura sono in grado di fornire in tempo reale ad un PLC o ad un PC informazioni utili a:

  • rilevare la presenza o l'assenza di oggetti;
  • effettuare un conteggio;
  • rilevare una posizione;
  • rilevare una forma o un profilo;
  • misurare delle dimensioni.

I sensori di sicurezza contactless 

vengono utilizzati per il controllo di posizione di dispositivi di sicurezza scorrevoli, girevoli oppure rimovibili. I sensori di sicurezza RFID sono collegabili al controllore configurabile di sicurezza Mosaic (PL e) o all’interfaccia di sicurezza AD SR1 (PL e). I sensori magnetici sono collegabili al controllore configurabile di sicurezza Mosaic (PL e) e possono essere controllati da una interfaccia di sicurezza colledicata Md1 (PL d).


Gli interruttori di sicurezza della serie Safelock 

vengono utilizzati nella protezione del personale monitorando ed interrompendo il circuito di sicurezza durante situazioni di pericolo. Il solenoide blocca o sblocca l’accesso alla zona pericolosa garantendo la sicurezza fino alla fine del potenziale pericolo.


Encoder incrementali di sicurezza

Encoder con traccie incrementali Sin/Cos per l'utilizzo in applicazioni di sicurezza fino a SIL3.